|
Beppe Grillo in
UK
di David
Franchi
Grande partecipazione agli eventi inglesi di Beppe Grillo un successo
che conferma uno dei più importanti fenomeni politico- economici
italiani.
Il
tour di Grillo in Inghilterra è iniziato con due lezioni aperte
al pubblico una alla Oxford University e una alla London School of Economics,
per poi terminare con uno show a Londra.
Numerosi i riconoscimenti tributatigli soprattutto per il suo blog, l’ultima
attività di Beppe Grillo, che ha iniziato nella metà degli
anni ’70 come comico.
A seguito di queste brutte esperienze con la politica italiana Grillo
diventa un critico sempre più convinto della società italiana,
per poi aprire il famoso blog e recentemente passare alla politica attiva.
Beppe Grillo ha iniziato il suo giro dell’Inghilterra in due luoghi
di culto della sapere britannico. Il 25 Gennaio con una lezione aperta
al pubblico alla Oxford University in qualità di relatore alla
conferenza su "Media e democrazia in Italia”.
Il
giorno seguente un’altra lezione aperta su “Lo stato dell'Italia
di oggi” alla London School of Economics.
Il 27 Gennaio poi c’è stato lo show “Incredible Italy”
all’O2 Shepherds Bush Empire. Con questo spettacolo in italiano
è iniziato il primo tour europeo di Grillo e a Febbraio 2010 sarà
anche a Bruxelles, Parigi, Monaco, Zurigo e Basilea.
In tutte le occasioni inglesi è stato un successo di pubblico.
Durante gli eventi Grillo, acclamato come un eroe, ha fatto delle vere
e proprie performance per raccontare agli italiani, ma anche ai molti
stranieri presenti, lo stato in cui si trova il paese Italia, usando la
sua satira molto particolare definita “economico –ecologica”.
Grillo è stato anche acclamato dal settimanale inglese Time Out
che gli ha dedicato un articolo a pagina intera dal titolo "Ciao,
Beppe Grillo!" paragonandolo al regista americano Micheal Moore.
Nelle
sue performance ha descritto gli aspetti negativi dell’Italia, facendo
riferimenti all’estero: “Noi esportiamo virus. Noi italiani
abbiamo esportato il fascismo, le banche e il debito. Noi esportiamo virus
all’estero e loro non hanno gli anticorpi. Quando frequenti un mostro,
puoi diventare mostro a tua volta”.
Gli show di Grillo hanno preso di mira l’internazionalizzazione
della mafia, i ministri italiani, i manager indagati o condannati ma ancora
alla guida di grandi aziende italiane, i politici condannati e ancora
in Parlamento. Grillo ha parlato del problema dei rifiuti e degli inceneritori
e del riciclo, del Lodo Alfano, dello scudo fiscale.
Sulla crisi economica ha detto: "In Italia continuiamo a dire che
c'è una luce al fondo del tunnel, invece quella luce è un
treno che ti sta per mettere sotto. L'Italia ha il terzo debito pubblico
più alto al mondo, la gente non arriva alla fine del mese".
Grillo
ha esposto bene l’esperienza del suo blog, del movimento e delle
liste civiche.
Ha fatto l’elogio di internet e delle opportunità che offre
alla democrazia ed ai cittadini: “(I politici ndr.) hanno paura
della rete. Hanno paura. Non doveva dare un risposta a me personale, non
la volevo io. La volevano 350mila cittadini. Perché non ha senso
che ci vediamo io lui privatamente. La rete fa paura perché c’è
un contraddittorio, perché (i politici ndr) hanno paura dei propri
cittadini”.
Alla
LSE è stato ricordato che esattamente 5 anni fa, a Gennaio 2005,
Grillo scriveva il suo primo post in Rete, avviando un'esperienza incredibile
che oggi vanta il record di 300 milioni di accessi. Il suo blog è,
tra quelli in lingua italiana, il più noto.
Nell’edizione
del 5 - 11 Dicembre scorso l’Economist ha definito Grillo “Il
blogger più popolare d’Italia”.
Il blog di Grillo è stato collocato al settimo posto della classifica
mondiale 2009 pubblicata da Forbes. Nel 2008 l'Observer lo aveva messo
al nono posto nell'elenco dei 50 blogger più influenti al mondo.
Grillo conclude le sue performance con un messaggio di orgoglio e speranza,
urlato a pieni polmoni: “Io non mi arrenderò! Mai!!”
e, come negli interventi sul suo blog, dice che le cose stanno cambiando.
Beppe Grillo è nato a Genova nel 1948, è un comico, attore,
attivista politico -economico e blogger italiano.
Diventò comico quasi per caso, fu scoperto da Pippo Baudo e lanciato
in Secondo voi (1977) e raggiunse la notorietà con le trasmissioni
Te la do io l'America (1981) e Te lo do io il Brasile (1984).
Nel 1986 durante Fantastico 7 attaccò il Partito Socialista e Bettino
Craxi, all'epoca Presidente del Consiglio dei Ministri. Grillo fu cacciato
dalla televisione pubblica e così iniziò a fare i suoi spettacoli,
fortemente polemici, nelle piazze e nei teatri.
Dopo
brevi ritorni televisivi di grande successo (Beppe Grillo Show e su Telepiù)
rompe definitivamente con la tv nel 2002.
Poi
nel 2005 apre il famoso blog con il quale raggiunge una vasta popolarità,
nazionale e internazionale.
Nell'ottobre 2005 l'edizione europea del Time lo ha eletto tra gli eroi
europei dell'anno per gli sforzi e il coraggio nel campo dell'informazione
pubblica.
Nel
2007 Grillo ha tenuto un discorso al Parlamento Europeo sui problemi italiani.
Sempre nel 2007 si è tenuto il Vaffanculo Day (raccolte circa 350mila
firme) primo caso in Italia di protesta organizzata senza alcun intervento
dei media tradizionali.
Nel
2008 si è tenuto V2-Day sul tema della "Libera informazione
in libero stato".
Nel
2009 a Firenze si è svolto il primo incontro ufficiale delle liste
civiche promosse da Beppe Grillo e la redazione della "Carta di Firenze".
Sempre nel 2009, inoltre, Grillo ha presentato il Movimento 5 Stelle,
annunciando la prossima partecipazione alle elezioni regionali 2010.
Beppe
Grillo ha avuto una vita molto movimentata piena di polemiche e disavventure,
ma anche di successi e onori. In particolare le critiche sono emerse dopo
che la sua attività politica si è fatta sempre più
intensa e riguardano le disavventure giudiziarie (con tanto di condanne),
qualche condono, spesso notizie esagerate dai suoi detrattori. Sempre
più difficili invece i suoi rapporti con la stampa.
Con
qualche svista nel suo blog Beppe Grillo rimane uno dei maggiori riferimenti
politico – economici dell’Italia indipendente.
Le
performance britanniche hanno confermato che Beppe Grillo rimane uno degli
italiani più ammirati all’estero, visto il successo straordinario
di pubblico, sia italiano, sia internazionale.
David
Franchi
|